Messaggero, Il
"Donne d'Europa, si riparte da Roma"
Data: 04/11/2005
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SIGNORE IN CAMPO
Donne d’Europa, si riparte da Roma
Domenica manifestazione al Quirino: 70% di candidature anche alle comunali

«Gli uomini? Sono i benvenuti, ma dovranno accontentarsi del 30 per cento delle candidature». L’appello invece è per tutte le donne, la chiamata a raccolta parte proprio dalla Capitale, dove la maggior parte di loro vive e lavora. All’indomani del fallimento delle quote-rosa, la segretaria del partito Donne d’Europa, Adriana Padovano Spano e la presidente Daniela Pastore, si rivolgono a parlamentari e rappresentanti della società civile affinché convergano in massa nel primo e unico partito italiano a leadership femminile, che «nel rispetto dell’articolo 51 della Costituzione candida nelle liste elettorali il 70 per cento di quote rosa contro il 30 di quote azzurre». A cominciare dalle prossime amministrative e politiche 2006.
«Né destra né sinistra, ma centro inteso come centralità», garantisce la Padovano Spano, che nel 2003 ha tenuto a battesimio proprio a Roma il Pde a cui ora aderiscono in 150 (tante le romane doc) e che si autofinanzia. La sua sfida è dimostrare che è possibile superare le divisioni e accompagnare così le donne in Parlamento. « Un grande schieramento femminile, trasversale e soprattutto etico - spiega - che metta alla prova l’effettivo impegno delle donne schierate nei partiti a leadership maschile di lavorare in autonomia per un parlamento di genere». Fra gli obiettivi del programma del Pde: realizzare l’equilibrio di “genere” nelle istituzioni nel rispetto dell’art.51, programmare un Parlamento complementare, dove le leggi e i finanziamenti rispondono alle diverse esigenze di “genere”; esercitare il diritto alla democrazia dopo sessant’anni di falsa democrazia e ricordare che è diritto delle donne appellarsi all’art.51 della Costituzione e occupare almeno il 50 per cento dei posti in Parlamento contro i nove attualmente in atto.
E’ di questo che si parlerà domenica prossima (6 novembre) , alle 10, al teatro Quirino, in via M.Minghetti 10, nel corso del convegno promosso dal partito delle donne d’Europa dal titolo: “La riduzione del potere femminile in ambito politico, economico e letterario nell’Italia del domani”. Testimonial, nomi noti come Franca Valeri, Claudia Koll, Ida Di Benedetto, Eleonora Brigliadori. E tra gli ospiti presenti, Angela Finocchiaro, Tina Lagostena Bassi, Cinzia Dato, Luciana Sbarbati, Alessandra Mussolini, Rita Capponi, Carla Mazzucca, Carlotta Ercolino, Paola Pitagora, padre Justo Lacunza, docente di dottrine islamiche alla Cattolica, Mario Segni, Antonio Di Pietro e Ferdinando Imposimato. Alle 16, poi, il Pde sarà in piazza Augusto Imperatore per una manifestazione sull’articolo 51, con tanto di raccolta di firme. Lo slogan? « Da oggi l’Italia può cambiare colore: 70% rosa, 30% azzurro».